Domenico Giannetta

composer

 

 

 

 


ADRIANA SUITE (1999, rev. 2016)    Open the score in PDF format

for string orchestra

(per orchestra d'archi)

[duration about 12 minutes]

 

Brano da intendersi come un omaggio a Francesco Cilea e alla sua «Adriana Lecouvreur». Si tratta di una rivisitazione in chiave contemporanea di tre fra le arie più significative dell'opera: "Poveri fiori", "Io son l'umile ancella" e "La dolcissima effigie".

 

«Adriana Suite» è stata eseguita in prima assoluta dall'Orchestra Philharmonia Mediterranea diretta da Luigi De Filippi nel 2002, in occasione del 100° anniversario della prima dell'opera di Cilea. Nel 2006 la composizione è stata eseguita in Australia dal Bourbaki Ensemble di Sydney diretto da David Angell. Il 23 dicembre 2016, presso il Teatro Cilea di Reggio Calabria, in occasione del concerto Genio inedito: Francesco Cilea a 150 anni dalla nascita, «Adriana Suite» è stata eseguita dall'Orchestra del Teatro Cilea diretta da Marco Alibrando. 

 

 

 

INFO

 

«Adriana Suite», nella sua concezione, va considerato una sorta di omaggio all'«Adriana Lecouvreur» di Francesco Cilea. L'autore, infatti, ha liberamente rielaborato le tre arie più significative dell'opera utilizzando un linguaggio che "interpreta" la musica di Cilea attraverso la sensibilità dell'autore dei giorni nostri.

La suite è costituita da tre brani.

Nel primo (Andante sostenuto) viene elaborata l'aria che la protagonista canta nel IV atto: "Poveri fiori". Il ritmo sincopato dell'accompagnamento accentua ulteriormente l'atmosfera di attesa e di precarietà del pezzo originale, conservandone però lo spirito. La linea melodica del canto viene invece spezzata attraverso molteplici salti d'ottava che esasperano la tensione lirica del brano.

Il secondo brano (Andante con moto) elabora l'aria "Io sono l'umile ancella" che la protagonista canta subito dopo il suo primo ingresso in scena, e che costituisce il motto stesso di Adriana in quanto attrice. Qui il lavoro di elaborazione si fa più profondo, la base armonica perde in parte la sua tensione cromatica per assumere un colore più modale, ed emerge quindi poco a poco lo stile dell'autore della suite.

Il brano conclusivo della suite (Mosso) si basa sull'aria che Maurizio, Conte di Sassonia, canta nel I atto per esprimere tutto il suo amore nei confronti di Adriana: "La dolcissima effigie". In questo brano l'elaborazione è talmente profonda che si fa fatica a riconoscere il profilo originale del tema. Lo slancio quasi eroico ma estremamente lirico che caratterizza l'aria di Cilea cede il passo ad impulsi ritmici asimmetrici di stampo stravinskiano ed a brevi sequenze melodiche ostinate che fungono da sfondo melodico-armonico.

La suite si conclude con una breve ripresa del primo brano con funzione di coda.

 

Questo brano è stato eseguito in prima esecuzione assoluta dall'Orchestra Philharmonia Mediterranea diretta da Luigi De Filippi in occasione del 100° anniversario della prima dell'opera di Cilea (1902-2002) nell'ambito del Concerto dei Premiati del XXVI Concorso Nazionale di esecuzione musicale 'F.Cilea' di Palmi (RC).

Nella primavera del 2006 «Adriana Suite» è stata eseguita in Australia dal Bourbaki Ensemble, orchestra d'archi di Sydney fondata e diretta da David Angell specializzata nell'esecuzione di musica contemporanea soprattutto di autori australiani, inglesi ed americani. Domenico Giannetta è stato così il primo autore italiano contemporaneo ad essere eseguito da questo complesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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